domenica 25 ottobre 2026
Le vogliamo riaprire anche a Stella
sabato 8 novembre 2025
Il pozzetto dei miracoli
Appuntamento con il teatro e la solidarietà al teatro Il pozzetto, presso I birrattieri in via Famagosta a Savona.
sabato 18 gennaio 2025
A proposito di pizza
Non ho mai avuto nostalgia del sud da dove provenivo, mi piaceva la nuova città da vivere.
Un piccolo problema era stata la pizza, benché la città di Savona brulicasse di pizzerie e gestite in massima parte da pizzaioli campani, difficilmente riuscivo ad apprezzarla, perché era diversa.
Per esempio non riuscivo a concepire l'origano al posto del basilico sulla margherita, e poi l'impasto, insomma non era uguale a quella che mangiavo a Napoli.
Oggi la situazione è molto cambiata, anche se in maniera esagerata, la pizza tradizionale napoletana si riesce a trovare e non solo, ci sono le varianti moderne, tipo quella contemporanea.
Una volta mi lamentavo che non ci fosse il cornicione morbido, ma questo è esagerato, in effetti qualche critico l'ha definito un canotto.
Poi c'è quella a ruota di carro che fuoriesce dal piatto e non si riesce a tagliare, anche qui un'esagerazione.
Tralascio la pizza sottilissima e croccante che si spacca quando la tagli, secondo me non bisognerebbe nemmeno chiamarla pizza.
In conclusione penso che sui gusti non si possa obiettare, ognuno ha i suoi e sceglie quella che più gli piace, per quanto mi riguarda continuo a preferire una pizza dal cornicione né troppo grande, né troppo piccolo e condita dal gusto ineguagliabile dei ricordi della gioventù.
sabato 14 settembre 2024
L'automobilista savonese
L'automobilista savonese è insofferente alle zone pedonali, com'è possibile che lui abbia acquistato la sua automobilina, magari il Suv ultimo modello e poi non possa farlo ammirare agli amici nel centro storico.
L'automobilista savonese è insofferente alle piste ciclabili, ma possibile che invece di avere la doppia corsia di auto, bisogna riservare lo spazio a quattro sfigati che vanno in bicicletta.
L'automobilista savonese è insofferente alle strisce pedonali, lo vedi dallo sguardo e se può non ti dà la precedenza, perché altrimenti deve scalare di marcia ed aumenta il consumo di carburante, oppure deve frenare ed aumenta l'usura dei freni.
Bisognerebbe organizzare una raccolta di firme per abolire nell'ordine: zone pedonali, piste ciclabili e passaggi pedonali.
Per fortuna quanto scritto sopra riguarda solo una piccola parte di savonesi, all'incirca un paio di migliaia, la restante parte anche se silenziosa, ama passeggiare nelle zone pedonali, ritiene giusto che ci siano le piste ciclabili e non prova fastidio a dare la precedenza ai pedoni.
P.S. Dimenticavo, anche il sottoscritto è un automobilista.
giovedì 30 marzo 2023
Auto, no grazie!
Visitando le capitali del nord Europa ci si rende conto innanzitutto della miriade di biciclette e delle innumerevoli piste ciclabili presenti, nonché della vastità delle zone pedonali, tornando in Italia non si può fare a meno di riflettere su quanto piccola e provinciale sia la nostra realtà.
Mi permetto di fare alcune osservazioni semiserie:
1) Non è possibile entrare nel negozio con l'automobile per fare acquisti.
2) Parcheggiare in doppia fila non è un diritto, anzi provoca disagi agli altri.
3)Camminare a piedi ogni tanto è positivo per la nostra salute.



